La Regione Lombardia ha stanziato dei fondi per il sostegno alle famiglie e alle giovani coppie (legge regionale 23 del 1999); tra le varie iniziative ci sono anche i contributi per l'acquisto della Prima Casa, purché non di lusso e con superficie calpestabile inferiore a 95 mq. ...
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CONTRIBUTO PRIMA CASA - 2009
Graduatoria beneficiari e decreti di liquidazione.
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Che cosa è
Gli interventi di sostegno economico si ispirano da un lato alla riconosciuta esigenza di evitare, per quanto possibile, l'emarginazione sociale e, dall'altro, tendono alla stimolazione e al recupero dell'autonomia del singolo, nonché della corresponsabilizzazione dei familiari per evitare situazioni di mero assistenzialismo. Chi ne ha diritto.
Cittadini residenti a Carbonate, che si trovano in stato di bisogno dimostrabile attraverso la determinazione ISEE, stato di disoccupazione. Come si ottiene.
Su richiesta compilando il modulo scaricabile o ritirato presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune e allegando l'ISEE. Dove rivolgersi.
All'Ufficio Servizi Sociali, il Mercoledì 18.00-19.00 e sabato 10.30-12.30.
Ai CAAF per la compilazione dell'ISEE. Tempi di attesa.
Entro massimo 15 giorni dalla presentazione della domanda si riceverà una risposta relativa all'accoglimento o meno della richiesta. Quali sono le prestazioni
Contributi economici del Comune ("minimo vitale", contributi straordinari, integrazione economica rette per inserimento in strutture protette, Scuola Materna)
Contributi economici derivanti dalle leggi (contributi regionali straordinari, contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, contributi per persone non autosufficienti assistite a domicilio, assegno per il nucleo familiare, assegno di maternità, interventi di sostegno a famiglie che assistono persone disabili)
Contributi di "minimo vitale"
Questo intervento consiste nella erogazione di un contributo di integrazione ai redditi che sono al di sotto di una soglia considerata "minimo vitale".
I criteri in base ai quali è definito il "minimo vitale" (che tengono conto della composizione della famiglia e delle sue condizioni economiche e sociali) e , quindi i requisiti di accesso al beneficio, sono stabiliti dal relativo Regolamento comunale nei limiti delle risorse di bilancio disponibili.
La valutazione della situazione personale, familiare ed economica viene fatta dal Servizio Sociale, anche in collaborazione con altri Servizi, che può predisporre il contributo economico all'interno di un piano di aiuto, concordato con il richiedente.
Contributi straordinari
Questo intervento consiste nell'erogazione di un contributo straordinario ("una tantum") alle persone e/o famiglie che lo richiedono in relazione a spese straordinarie e gravi e saltuarie necessità economiche, secondo i criteri previsti dal relativo Regolamento comunale nei limiti delle risorse di bilancio disponibili.
La valutazione della situazione personale, familiare ed economica viene fatta dal Servizio Sociale professionale, anche in collaborazione con altri Servizi, che può predisporre il contributo economico all'interno di un piano di aiuto, concordato con il richiedente.
Integrazione economica delle rette per l'inserimento in strutture protette
L'intervento consiste nell'erogazione di un contributo economico per il pagamento di una parte o dell'intera retta per l'inserimento in strutture residenziali protette (case di riposo, residenze sanitarie assistenziali, comunità, ecc.)
L'intervento è rivolto a persone ( sia anziane, adulte, disabili, sia minori) che, non potendo restare nel proprio ambiente di vita, per motivi di salute, familiari e/o sociali, hanno bisogno di essere ricoverate in strutture protette, quando la situazione di reddito personale e familiare (ovvero dei familiari obbligati civilmente) è insufficiente a coprire la spesa.
I contributi economici vengono erogati, su richiesta, secondo i criteri previsti dal relativo Regolamento comunale (nei limiti delle risorse di bilancio disponibili) che tengono conto del reddito della persona e dei familiari civilmente obbligati.
Integrazione economica delle rette per l'inserimento alla Scuola dell'Infanzia "Ada Scalini"
L'intervento consiste nell'erogazione di un contributo economico per il pagamento di una parte della retta secondo la fascia di reddito.
I contributi economici vengono erogati, su richiesta, secondo i criteri previsti dal relativo Regolamento comunale (nei limiti delle risorse di bilancio disponibili).
CONTRIBUTI ECONOMICI derivanti dalle leggi Contributi regionali
Contributi per L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (Legge 13/89 "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati" e Legge Regionale 41/93 "Norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione")
Queste leggi prevedono l'erogazione di contributi economici a persone disabili e alle famiglie in cui vivono per: la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche e cioè:
opere murarie in case ed edifici privati, pubblici e privati aperti al pubblico
l'acquisto e messa in opera di strumenti ed attrezzature (quali: montascale, pedane mobili, elevatori, ecc.),
l'adattamento dei mezzi di locomozione privati (automobili, furgoni, moto, biciclette, ecc.).
I contributi vengono erogati annualmente, su richiesta, dalla Regione.
La Regione effettua la valutazione della richiesta e determina l'ammontare dell'eventuale contributo concesso.
Le procedure amministrative relative alla trasmissione della domanda di intervento alla Regione e l'eventuale erogazione del contributo vengono effettuate su richiesta dal Comune tramite l'Ufficio Servizi Sociali congiuntamente all'Ufficio Tecnico.
ATTENZIONE! I lavori devono essere eseguiti dopo la presentazione della domanda.
Che cosa bisogna presentare al momento della richiesta
Domanda al Sindaco del Comune in cui è sito l'immobile in carta bollata entro il 1° marzo di ogni anno;
Descrizione sommaria delle opere e spesa prevista (allegare preventivo)
Certificato medico, rilasciato da qualsiasi medico (o dall'ASL in caso di invaliditàtotale) e richiesta di precedenza per l'assegnazione di contributi.
Le domande non soddisfatte per insufficienza di fondi, restano valide per gli anni successivi.
Che cos'è
E' un contributo spettante alle mamme che non beneficiano di un trattamento previdenziale di indennità di maternità in caso di nascita di un figlio o affidamento preadottivo o adozione senza affidamento.
L'importo per l'anno 2008 è di € 1.497,65 pari a € 299,53 mensili per 5 mensilità.
Chi può richiederlo
Può richiedere l'assegno la madre residente a Carbonate che sia:
cittadina italiana, comunitaria o extracomunitaria in possesso di carta di soggiorno;
non avere trattamento previdenziale di maternità a carico dell'INPS o di altro ente previdenziale, oppure avere una indennità di maternità inferiore all'ammontare dell'assegno di maternità (in questo caso potrà essere richiesta al Comune la differenza tra quanto già percepito e l'ammontare complessivo dell'assegno di maternità);
far parte di un nucleo familiare in possesso di risorse economiche, calcolate in base all'Indicatore della Situazione Economica (ISE) per l'anno 2008 non superiori a € 31.223,51 annue se il nucleo familiare è di 3 persone. Per nuclei familiari con diversi componenti, i limiti sono proporzionalmente rivalutati. Che cosa bisogna fare per richiederlo La domanda si presenta presso i Centri di Assistenza Fiscale ( CAAF) del territorio. Quando va presentata la domanda La domanda per il contributo può essere presentata:
entro 6 mesi dalla nascita del figlio o del bambino in affidamento preadottivo o di adozione senza affidamento, dal momento dell'ingresso del minore nel nucleo familiare La data di presentazione della domanda non incide sui tempi di erogazione del contributo che viene conteggiato a partire dalla data di nascita del bambino.
Come e quando verrà erogato l'assegno di maternità
L'Assegno viene corrisposto dall'INPS in un'unica soluzione, di norma entro 60 giorni dalla data di ricezione dei dati.
Il contributo potrà anche essere accreditato sul conto corrente, se nella domanda verranno fornite le coordinate bancarie. L'assegno non costituisce un reddito ai fini fiscali e previdenziali.
ASL di Como
Il consultorio familiare è un servizio di prevenzione, assistenza sanitaria, psicologica e sociale.
Offre un'accoglienza individuale, consulenze e prestazioni specialistiche per il benessere e la salute delle persone.
DISTRETTO SUD OVEST CONSULTORIO OLGIATE COMASCO NUMERO 031.999471
APERTO DAL LUNEDI' AL GIOVEDI' 9.00-12.00 /14.30-16.00
VENERDI' 9.00-12.00
CONSULTORIO LOMAZZO
NUMERO 0331/883.011 APERTO DAL LUNEDI' AL GIOVEDI' 9.00-12.00 /14.30-15.30
VENERDI' 9.00-12.00
Sede di Lomazzo
Via del Rampanone, 1
Lomazzo (CO)
Tel. 02/96.94.161
Sede di Olgiate Comasco
Via Roma, 12/14
Tel. 031/98.43.905
Sede di Tradate
Piazza Salvo D'Acquisto
0331/817.397 - 398
Orari di apertura al pubblico
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle ore 16.00
Servizio strutturato per accogliere famiglie interessate e/o disponibili per l' esperienza dell'affido di minori con problematiche familiari.
L'affidamento è caratterizzato dalla temporaneità, dal mantenimento dei rapporti con la famiglia d'origine e dal rientro del minore nella propria famiglia d'origine. Chi può richiedere l'affidamento
Parenti del minore o terzi (non parenti).
Possono offrire la propria disponibilità coppie (coniugate e non coniugate) con figli o senza figli, persone singole.
Non sono fissati particolari vincoli d'età degli affidatari rispetto al minore affidato. Durata dell'affido. Da alcuni mesi fino ad un massimo di due anni come disposto dalla legge. Dove informarsi.
Lomazzo, Piazza IV Novembre, 2
Tel 02/96.77.83.18
Orari di apertura
MARTEDÌ E GIOVEDÌ DALLE 9.30 ALLE 18.00
Il Centro adozioni di riferimento si trova ad Olgiate Comasco, via Roma 61, tel. 031.999480 Ambito territoriale di Olgiate Comasco - Assistente sociale, tel. 031.999480 Ambito territoriale di Lomazzo/Fino Mornasco - Assistente sociale, tel. 02.96778318
La Regione Lombardia ha stanziato dei fondi per il sostegno alle famiglie e alle giovani coppie (legge regionale 23 del 1999); tra le varie iniziative ci sono anche i contributi per l'acquisto della Prima Casa, purché non di lusso e con superficie calpestabile inferiore a 95 mq.
Si tratta di contributi sul pagamento degli interessi dei mutui che vengono concessi, in via prioritaria, alle giovani coppie, alle gestanti sole, al genitore solo con figli minori a carico, ai nuclei familiari che abbiano almeno tre figli a carico.
In tutti i casi, la condizione per averne diritto è di essere in possesso dei seguenti requisiti:
non aver percepito un reddito superiore a 80 milioni di lire pari a 41.317 euro,
non essere proprietario di un altro alloggio adeguato,
non aver usufruito di altre agevolazioni per le medesime finalità.
Per maggiori informazioni puoi contattare lo Spazio Regione della provincia di Como, Via L. Einaudi, 1 Tel 031.3201 - Fax 031/265.896
mail sedeterritorialeco@regione.lombardia.it
Orario d'apertura dello Spazio Regione:
Lunedì/Martedì/Giovedì 9.30-12.30 / 14.30-16.30
Mercoledì 8.30-16.30
Venerdì 9.30-12.30
Lo sportello del Protocollo, al mattino, apre e chiude mezz'ora prima.
Il mercoledì attua l'orario continuato 8.30-16.30.
All'Ufficio Relazioni con il Pubblico, è possibile anche ritirare il Regolamento dell'iniziativa e i moduli per la domanda.